Senéle, la mia collezione ispirata al grembiule della nonna sulla Gazzetta del Mezzogiorno

Con immenso piacere, condivido con voi l’articolo del giornalista Onofrio Bruno, scritto e stampato su La Gazzetta del Mezzogiorno.
Gli sono grata per avermi contattata, per le parole che ha scritto ma, soprattutto, per la sua curiosità.

🧵 Qui il link all’articolo apparso anche on line: Ad Altamura il grembiule della nonna diventa arma di seduzione
🧵 Qui vai all’articolo su Facebook della Gazzetta.


L’idea originale della pugliese Annalisa Colonna che rivisita l’abito casalingo in chiave pop.

ALTAMURA – ALa foto di una signora anziana di Bari, sorridente nel suo grembiule. Il desueto «senàle», «senéle» per dirla in termine dialettale. Questa immagine più il ricordo dei tessuti a fiorellini della nonna hanno dato l’ispirazione. E così la «divisa» da cucina o da lavoro è diventata un capo di moda nella rivisitazione giovanile della femminilità proposta dalla stilista altamurana Annalisa Colonna.

Ne è nata la collezione «Senéle per casalinghe poco disperate» che sarà esposta in anteprima assoluta durante l’evento di Pasquetta «Up To the Jefu» a Grottaglie (Taranto) e, dal 25 aprile in poi, insieme ad altre creazioni sartoriali, nello spazio espositivo «Il Palmento», nel centro storico di Altamura, tra vico Soccorso e via Santa Croce.
L’appuntamento di Altamura si aggancia a varie collaborazioni con donne, soprattutto, e anche uomini che operano non solo nella moda, più in generale «per» e «nella» propria terra (Angela Cicirelli, Ciriaca Coretti e Raffaele Germinario, attivi nel campo degli studi e della conoscenza; le giovani sarte, ricamatrici e stiliste Rosa Marvulli e Marta Ferrulli; Deborah Baldasarre, ideatrice di varie iniziative rigorosamente «made in Puglia»).

Annalisa Colonna, dopo la maturità artistica, si è laureata nel 2002 in Progettazione della moda e costume alla facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, con parallelo corso triennale, sempre a Firenze, all’istituto «Polimoda», riconosciuto tra le migliori fashion school al mondo per la preparazione altamente qualificata e internazionale.
Ha iniziato con gli abiti da sposa e poi ha guardato oltre. E ha orientato le sue collezioni al concetto di «donne straordinarie», un modello femminile fatto di pura energia vibrante che disorienta il pensiero comune del «si è sempre fatto così» o del «non si può fare». Una rottura di schemi per reinventarsi. E vivere di luce propria, anziché di quella riflessa.
Da questo modo di pensare nasce anche la trasformazione del grembiule. Perché straordinarie erano le nonne e le bisnonne che, avvolte nel loro «senéle», lavoravano e si occupavano a tempo pieno della casa e della famiglia numerosa.
«Un giorno – racconta Colonna – sono stata colpita dall’immagine di una nonnina di Bari vecchia, pubblicata da un influencer statunitense. Mi sono tornati alla mente i grembiuli di mia nonna e ho fatto due più due. Ho voluto rivisitare l’accessorio in chiave diversa, con pizzi macramé e scollature. Perché quella divisa faceva tacere la femminilità, invece ho voluto dare un’interpretazione diversa».
Quel grembiule o quella vestaglia a fiorellini, che era quindi la divisa di nonne e bisnonne, simbolo di una Puglia tanto silente quanto laboriosa, si trasforma così in un capo di moda «pop».


DAL 25 APRILE PARTE “EMOZIONALE SARTORIALE” L’ESPOSIZIONE DEGLI ABITI SARTORIALI.

CLICCA QUI PER INFO SULL’EVENTO AD ALTAMURA.

E novità: https://www.facebook.com/195833767224422/posts/1479486792192440/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...