Gli abiti di Emma Watson nel film The Bling Ring

Posa glam di Emma Watson in casa Paris Hilton, con pelliccia verde salvia e la Lady Dior colore rosso

Posa glam di Emma Watson in casa Paris Hilton, con pelliccia verde salvia e la Lady Dior colore rosso

Incuriosita dal fenomeno della gang che rubava nelle case delle celebrities di Los Angeles, quasi quanto la regista Sofia Coppola che ne ha preso spunto per il film The Bling Ring, vi posto alcune immagini del film, individuando i brand indossati da Emma Watson, una delle protagoniste del film.

Se siete anche voi curiosi e vorreste conoscere gli altri look del film, seguite questo link http://www.theblazonedpress.it/website/2013/10/05/gli-abiti-e-i-brand-del-film-the-bling-ring/62963 per leggere il mio ultimo articolo sul The Blazoned Press.

Nicki (Emma Watson) in tuta Juicy Couture e stivaletti UGG Australia

Nicki (Emma Watson) in tuta Juicy Couture e stivaletti UGG Australia

Una scena del film e un cambiamento radicale nell'immagine e nel look di Emma Watson dopo le 'visite nelle case dei vips. L'abito è di Versace.

Una scena del film e un cambiamento radicale nell’immagine e nel look di Emma Watson dopo le ‘visite nelle case dei vips. L’abito è di Versace.

L'abito Versace monospalla visto nel film alla sfilata pe 2012

L’abito Versace monospalla visto nel film alla sfilata pe 2012

Una scatenata Nicki (Emma Watson) che indossa l'abito rubato di Herve Leger a casa di Paris Hilton

Una scatenata Nicki (Emma Watson) che indossa l’abito rubato di Herve Leger a casa di Paris Hilton

L'abito a fasce di Herve Leger nel film Yhe Bling Ring

L’abito a fasce di Herve Leger nel film Yhe Bling Ring

Emma Watson con la wolf tee, le UGG e la regista Sofia Coppola

Emma Watson con la wolf tee, le UGG e la regista Sofia Coppola

La tee oversize con il lupo stampato di Daydreamer LA.

La tee oversize con il lupo stampato di Daydreamer LA.

Nicki (Emma Watson) nell'abito bon ton di pizzo bianco di Zara nella scena dell'intervista nel film The-Bling-Ring

Nicki (Emma Watson) nell’abito bon ton di pizzo bianco di Zara nella scena dell’intervista nel film The-Bling-Ring

Lookbook dell' abito di pizzo bianco di Zara

Lookbook dell’ abito di pizzo bianco di Zara

Nicki alias Emma Watson, in attegiamenti da diva, intervistata dai media dopo il suo arresto

Nicki alias Emma Watson, in attegiamenti da diva, intervistata dai media dopo il suo arresto

Di Zara la blusa bianca con il colletto Peter Pan nero in contrasto per il look di Nicki dopo l'arresto

Di Zara la blusa bianca con il colletto Peter Pan nero in contrasto per il look di Nicki dopo l’arresto

Bifest 2013 – Dante Ferretti: scenografo italiano

Dante Ferretti preferisce disegnare le scenografie su grandi tavole

E’ lo scenografo Dante Ferretti il protagonista dell’ultimo post a proposito della mia partecipazione al Bifest 2013 – Bari International Film Festival (http://www.bifest.it/) , scusandomi in quanto pubblicato un pò lontano dall’evento. Ritengo che l’interesse per questo premio Oscar tutto italiano va … Continua a leggere

Bifest 2013 – I disegni di Federico Fellini dal Libro dei sogni

Nella sala Murat di Bari, dal 1 al 23 Marzo scorso, in occasione del Bifest Bari International Film&Tv Festival 2013, è stata allestita la mostra dei disegni di Fellini (http://www.bifest.it/film/mostre), tratti dal Libro dei Sogni, un libro consigliato da un dei suoi primi psicanalisti, lo junghiano Ernst Bernhard. La mostra era divisa in argomenti chiave dei sogni: “Bernhard”, “Giulietta Masina”, “Personaggi famosi”, “La famiglia Fellini”, “Incubi”, “Sognare e filmare”, “Amarcord”, “Rimini”,“La Romagna”.

La mostra dei disegni di Federico Fellini presentata dal direttore del Bifest Felice Laudadio

La mostra dei disegni di Federico Fellini presentata dal direttore del Bifest Felice Laudadio

Fellini, sin da bambino è stato ossessionato dai suoi stessi sogni, dagli anni ’60 agli anni ’90 li appuntò su 2 libri di 584 pagine, sia informa scritta, sia in coloratissimi bozzetti.

Sabato 16 marzo c’è stato un incontro interessantissimo su Federico Fellini e il sogno. Hanno partecipato collaboratori e psicologhe a stretto contatto con Fellini. Io ero li.

 Annalisa Colonna all'Hotel Boscolo di Bari, poco prima dell'incontro su Federico Fellini e il sogno


Annalisa Colonna all’Hotel Boscolo di Bari, poco prima dell’incontro su Federico Fellini e il sogno

Tutte le analisi sui sogni di Fellini sono state davvero illuminanti per capire il lavoro del regista, strettamente influenzato dai suoi sogni, tanto da prendere spunto per realizzare i suoi film. L’ elemento più originale che emerge dai libri è che sono presenti sia il testo sia il disegno, non necessariamente legato al testo, ma che entrambi descrivono il sogno. Questa particolarità, affermano gli psicologi presenti quel pomeriggio, rendono Fellini un personaggio geniale, singolare e contrastante.

Incontro su Fellini e il sogno all'Hotel Boscolo di Bari. Con Simona Argentieri, Gérald Morin, Moraldo Rossi, Jacqueline Risset, Nora Trevi, moderatore Vieri Razzini

Incontro su Fellini e il sogno all’Hotel Boscolo di Bari. Con Simona Argentieri, Gérald Morin, Moraldo Rossi, Jacqueline Risset, Nora Trevi, moderatore Vieri Razzini

Ma ora vorrei inserire le foto di alcuni disegni di Fellini che ho visto alla mostra.

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 2 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 2 Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 3 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 3 Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 4 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 4 Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 5 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 5 Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 6 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 6 Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 7 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 7 Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 8 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 8 Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 9 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 9 Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 10 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 10 Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 11 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 11 Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 12 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 12 Annalisa Colonna

Bifest 2013 - Il libro dei sogni di Fellini - Sala Murat Bari - ph 13 Annalisa Colonna

Bifest 2013 – Il libro dei sogni di Fellini – Sala Murat Bari – ph 13 Annalisa Colonna

 

Vai ai link per leggere tutti i post del Bifest 2013!

Sui Documentari in Concorso al Festival https://lamiastilistapersonale.wordpress.com/2013/03/20/al-bifest-bari-international-film-festival-2013-part-1/

Su Sergio Rubini https://lamiastilistapersonale.wordpress.com/2013/03/21/bifest-2013-lezioni-di-cinema-con-sergio-rubini-part-2/

Su Carlo Verdone https://lamiastilistapersonale.wordpress.com/2013/03/23/bifest-2013-lezioni-di-cinema-con-carlo-verdone-part-3/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bifest 2013 – Lezioni di cinema con Carlo Verdone – part 3

Dopo il post sui documentari in concorso selezionati anche dalla vostra Stilista personale https://lamiastilistapersonale.wordpress.com/2013/03/20/al-bifest-bari-international-film-festival-2013-part-1/ e dopo le lezioni di cinema dell’attore e regista pugliese Sergio Rubini https://lamiastilistapersonale.wordpress.com/2013/03/21/bifest-2013-lezioni-di-cinema-con-sergio-rubini-part-2/, martedì 19 marzo ho visto le Lezioni di Cinema del disponibilissimo e divertente Carlo Verdone, arrivato al Bifest con suo fratello Luca a presentare un documentario sulla vita intima e, soprattutto, sulla casa inviolata di Alberto Sordi, un altro protagonista speciale del Bifest, a cui si è dedicato un tributo, proiettando spezzoni dei suoi film accanto a repertori della nostra storia italiana (guarda i titoli sul sito del Bifest http://www.bifest.it/portfolio_entries/festival-alberto-sordi-tributi).

Bifest 2013 - Carlo e Luca Verdone nel teatro Petruzzelli alle Lezioni del Cinema coordinate da Fabio Ferzetti

Bifest 2013 – Carlo e Luca Verdone nel teatro Petruzzelli alle Lezioni del Cinema coordinate da Fabio Ferzetti

Dopo la proiezione di Alberto il grande, Carlo Verdone racconta, in un teatro Petruzzelli riempito in ogni ordine, della sua prima volta nella casa di Alberto Sordi, che condivideva con le sue sorelle e che mai nessuno aveva visto.

Carlo e Luca Verdone alla presentazione del documentario su Alberto Sordi al cinema Adriano di Roma

Carlo e Luca Verdone alla presentazione del documentario su Alberto Sordi al cinema Adriano di Roma

“Davanti al pubblico da Sordi ti aspettavi di tutto, mentre quella casa era come un monastero, buia e fredda..che ti faceva pensare ad una persona molto gelosa dei suoi spazi”.

Racconta che una stanza aveva i divani ancora ricoperti di cellofan, di un bagno di ospiti con vecchie saponette e acqua arrugginita che scorreva, dove neanche l’ombra di un ospite non era mai entrato. Verdone era molto simpatico a Sordi, tanto da fargli vedere la sua casa, a considerarsi come un padre e da decidere di girare un film con lui che sancì questo rapporto: In viaggio con papà del 1982.

Una scena del film In viaggio con papà con Verdone e Sordi

Una scena del film In viaggio con papà con Verdone e Sordi

Ricordando un aneddoto di quando Sordi, davanti le eccellenze culturali italiane aveva fatto un appunto da bacchettone fuori luogo, afferma:

“Sordi era il conservatore per eccellenza, che non riuscì a diventare moderno perché era senza amici, senza confronto, senza uno stacco culturale. Vivere da soli come Sordi ti rende arido e fermo”.

Mentre, a proposito dei documentari, citando il suo e quello realizzato interamente dal fratello, che ho trovato davvero molto interessante, ovvero Fabrizi e Fellini. Lo strano incontro (http://www.bifest.it/film/fabrizi-e-fellini-lo-strano-incontro-2), dice:

“Sono contento della nuova rinascita del documentario, perché preserva la memoria storica e fa didattica”

(come già citato nel primo post su questo Bifest https://lamiastilistapersonale.wordpress.com/2013/03/20/al-bifest-bari-international-film-festival-2013-part-1/#).

E continua affermando che a causa della crisi, persino da lui si pretendono film meno qualitativi e di forte impatto commerciale:

“Film come ‘Una giornata particolare’ di Ettore Scola ora è impensabile”.

Non è un film comico, non è solo drammatico, sono capolavori, è il nostro bagaglio culturale. Oggi non si sta costruendo nulla di solido.

Una scena del film di Ettore Scola Una giornata particolare del 1977, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni

Una scena del film di Ettore Scola Una giornata particolare del 1977, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni

“Questo Paese ha perso la credibilità, i nostri film non vengono più considerati dal resto del mondo”

E continua:

“Viviamo in una sorta di assuefazione culturale e di analfabetismo culturale, come le costruzioni abusive sulle belle coste italiane. Non puoi solo affidarti ad Internet per informarti. Anche ai miei collaboratori li ripeto di leggere Maupassant, Verga..lì troveranno il senso delle cose, nei motori di ricerca.. là non c’è anima“.

E’ stata una bellissima lezione di cinema, durata circa due ore, dalla quale si deduce la profonda stima e disponibilità per il pubblico da parte di Carlo e Luca Verdone.

Bifest 2013 - Carlo Verdone firma gli autografi al teatro Petruzzelli dopo la sua Lezione di Cinema

Bifest 2013 – Carlo Verdone firma gli autografi al teatro Petruzzelli dopo la sua Lezione di Cinema

Bifest 2013 - Carlo Verdone s'intrattiene ancora per molto per firmare gli autografi, quando il teatro Petruzzelli si stava svuotando

Bifest 2013 – Carlo Verdone s’intrattiene ancora per molto per firmare gli autografi, anche quando il teatro Petruzzelli si stava svuotando

Qui il link al profilo Facebook del festival https://www.facebook.com/bifest.it?group_id=0.

I post del Bifest continuano ancora! Io vi esorto ancora a parteciparvi!